Riunione del 23/10/21: Accolti per accogliere
Passo di riferimento: Luca 10: 25-37
Oggi riflettiamo sulla ben nota parabola del buon Samaritano: un Giudeo, che scendeva da Gerusalemme a Gerico, venne aggredito da dei briganti che lo spogliarono di ogni bene, lasciandolo moribondo sul ciglio della strada. Un sacerdote ed un levita lo videro, e passarono oltre, ma un samaritano ne ebbe pietà, lo soccorse e se ne prese cura.
Il racconto di questa parabola nasce dalla domanda fatta a Gesù da un fariseo: “Chi è il mio prossimo?”. Questo passo ci ricorda che per primo Gesù, quando eravamo soli e perduti sulla via dell’iniquità, spogliati di ogni speranza e derubati della pace del cuore, non è passato oltre ignorando il nostro grido di aiuto. Egli ci ha soccorsi, ha guarito le nostre ferite, e ci ha condotti nella locanda più vicina, la Chiesa, casa del Signore.
Quanto più chi ha sperimentato questa immensa Grazia è chiamato, in questo giorno, a fare altrettanto con chi è nel bisogno fisico e spirituale, annunciando le opere meravigliose di Dio: “Va’ e fa’ la stessa cosa” (v.37) disse Gesù.
Se dovessi sentirti solo/a e abbandonato/a, ricorda che Gesù è ancora oggi il tuo buon Samaritano, rivolgiti a Lui, Egli osserva la tua vita ed è pronto ad intervenire dove ti trovi.
Dio ti benedica!