Benvenuti
nel nostro sito web
Benvenuti nel nostro sito web

Ricevi un saluto con la pace del Signore Gesù dai credenti della Chiesa Cristiana Evangelica che si riunisce a Matera in Via San Pardo 50/bis.
La nostra comunità è una fra le centinaia di chiese evangeliche pentecostali, sparse sul territorio nazionale, associate nell’Ente morale di culto “Assemblee di Dio in Italia”.
Certi che Dio vuole riconciliare il mondo con sé in Cristo, il nostro supremo scopo è annunciare il messaggio di salvezza indistintamente ad ogni persona, secondo il mandato del Signore, che rende l’Evangelo sempre potente ed attuale. Egli infatti ha affermato: “Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo ad ogni creatura … Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente” (Marco 16:15; Matteo 28:20).
Il nostro auspicio, anzi la nostra fiduciosa preghiera è che in questo Sito chiunque possa trovare conforto ed edificazione spirituale, raggiunto all’azione vivificante dello Spirito Santo. Se vorrai, puoi raggiungerci presso il locale in via San Pardo, per partecipare alle nostre riunioni di culto cristiano. Saremo lieti meditare la Bibbia, pregare e lodare Dio insieme.
L’ingresso è libero.
Il Signore ti benedica con la Sua grazia!
il pastore, Alessandro Cravana
i nostri appuntamenti
Riunione dei giovani
Sabato, ore 19:00
Culto di adorazione
Scuola domenicale
Riunione di preghiera
Culto di adorazione
Studio biblico
i nostri appuntamenti
Culto di adorazione
Riunione di preghiera
Studio biblico
Riunione dei giovani
Sabato, ore 19:00
Scuola domenicale
Culto di adorazione

La Parola giorno per giorno
Mercoledì 30 settembre 2026
I soldati dunque vennero e spezzarono le gambe al primo e poi anche all’altro che era crocifisso con lui, ma venuti a Gesù, come lo videro già morto, non gli spezzarono le gambe
Giovanni 19:32, 33
IL COLPO DI GRAZIA
In questo brano, vediamo un dettaglio significativo della morte di Gesù: i soldati spezzarono le gambe degli uomini crocifissi con Lui, ma non lo fecero con Gesù, poiché era già morto. Questo atto, conosciuto come “colpo di grazia”, era usato per abbreviare l’agonia di chi stava morendo. Ma nel caso di Gesù, non fu necessario. La Sua morte non fu causata da eventi che lo annientarono. Cristo non morì come vittima della condanna umana, come gli altri due uomini: Gesù scelse di donare la Sua vita, era Lui che volontariamente rendeva lo Spirito (Giovanni 19:30).
La Sua morte non rappresentò una sconfitta, ma la garanzia della nostra vittoria. Mentre i due ladroni subivano l’agonia di una morte imposta, Gesù morì per adempiere la volontà di Dio, per realizzare il piano di salvezza per tutti gli uomini. Nessun “colpo di grazia” lo raggiunse, poiché Gesù visse per intero la sofferenza del giudizio di Dio sul peccato.
Nella vita talvolta ci potrebbero essere delle circostanze avverse che sembrano essere l’ultima spinta verso la nostra definitiva sconfitta, ma questo versetto ci incoraggia a credere che quando riponiamo la nostra fede nel Signore, Egli ci conduce alla vittoria. Dio non permetterà a nulla e a nessuno di darti “il colpo di grazia”, abbi fede in Lui, Egli ha già riportato la vittoria per te sulla croce.
La meditazione della settimana
PENSA A QUELLO CHE POTRESTI FARE
“Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete fare nulla” (Giovanni 15:5)
Questa dichiarazione può annichilire la nostra superbia, perché effettivamente non potremmo adempiere alcunché se non fosse per il Signore che ci dà la giusta capacità. Tuttavia le parole di Gesù non ci gettano nel disfattismo, in un amaro atteggiamento rinunciatario. Tutt’altro! Infondono una santa aspettativa per tutto quello che potremmo fare, una profonda spinta verso quanto potremmo raggiungere lasciando Cristo dimorare in noi, con l’obbedienza fiduciosa alla sua parola. Dobbiamo dimorare in Lui disponendoci a vivere l’insegnamento del Maestro in ogni aspetto della nostra esistenza.
Allora, la nostra prospettiva di vita cambierebbe. Senza concentrarci più sui nostri limiti e su quanto non possiamo realizzare,
ci chiederemmo quanto e quale frutto di vita divina potremo portare ponendo davvero l’insegnamento biblico alla radice di ogni pensiero, sentimento e desiderio.
Pensaci oggi: tutto quello che risulta impossibile, può divenire possibile.
E prega, invocalo credendo a quanto potresti fare con il Signore alla radice della tua intera vita.
Buona settimana con il Signore
Alessandro Cravana
Dai nostri culti
Meditazione del 27 Settembre 2026













