Riunione del 19/02/22: La mia grazia ti basta
Passo di riferimento: 2 Corinzi 12:1-10
«La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza».
L'apostolo Paolo difende il suo ministerio dagli altri dicendo che potrebbe vantare la sua persona sia dal punto di vista umano (era ebreo, nato da genitori ebrei) sia dal punto di vista spirituale (perché aveva faticato ed era stato perseguitato molto più degli altri), eppure egli sceglie di vantarsi delle proprie debolezze.
Non è necessario che diventiamo più forti circa i nostri punti deboli, perché ci pensa la grazia del Signore che è potente e perfetta.
In un altro passo della Parola di Dio e' scritto: "Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti", dunque se ti senti debole, abbandonato ed ignobile, sappi che la grazia di Dio è proprio per te!!!
Dinanzi alle difficoltà è normale provare smarrimento, anche l'apostolo Paolo pregava affinché il Signore potesse allontanare da lui quella "spina" per poterLo servire meglio, ma il Signore non voleva che Paolo si insuperbisse.
Inoltre, quando l'uomo sta bene e conduce una vita tranquilla, tende a diventare superficiale e pensa di poter bastare a sé stesso, ma il Signore vuole dimostrare ancora la sua potenza, perché Egli non inizia mai un'opera per lasciarla incompiuta.
Talvolta, ci sentiamo così deboli da essere completamente chiusi, persino davanti a Dio.
Per far fronte a queste situazioni, la Bibbia ci dà una potente arma: la preghiera.
Un verso delle Scritture dice: " lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché non sappiamo pregare come si conviene", dunque lo Spirito Santo viene in soccorso alla nostra difficoltà, prende quella preghiera di richiesta e la mette in linea con i desideri di Dio.
Inoltre, la grazia del Signore è perfetta e potente anche nel servizio a Dio, soprattutto quando non ci sentiamo degni e in grado, perché Egli non ci chiama a servirLo con forza, bensì con fedeltà; e se anche saremo infedeli, Egli rimarrà comunque fedele a noi e alle sue promesse, perché non può rinnegare sé stesso.
L'apostolo decise di vantarsi delle proprie debolezze, perché aveva compreso la grande opportunità che gli si veniva a trovare davanti: vedere la potenza di Dio all'opera, che era in grado di renderlo forte!!!
«Per questo mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando sono debole, allora sono forte».