Giovedì 16 gennaio 2025
Cristo il quale, essendo ricco, si è fatto povero per amor vostro, affinché … voi poteste diventare ricchi [II Corinzi 8:9]
LA RICCHEZZA DELLA GRAZIA
Cristo, pur essendo immensamente ricco, ha scelto di farsi povero per amore nostro, permettendoci di accedere a una ricchezza inestimabile. Non si tratta di tesori materiali, ma di benedizioni spirituali profonde e durature. Attraverso il sacrificio di Gesù, abbiamo ottenuto la redenzione e il perdono dei peccati, una profonda comunione con Dio e la promessa di una vita eterna nel Suo regno celeste, come descritto in Efesini 1:3-8.
Prima della venuta di Cristo, eravamo imprigionati dal peccato, incapaci di liberarci. La Sua morte sulla croce ha infranto questo legame, permettendoci di vivere in ubbidienza a Dio. La vita senza macchia di Cristo ha pienamente soddisfatto le richieste della giustizia divina. Arrendendoci a Lui, siamo visti dal Signore come affrancati da ogni debito, accolti come figli adottivi e garantiti di una cittadinanza eterna nel Suo regno, insieme a un'eredità che non verrà mai meno.
Le vere ricchezze di un credente, quindi, non risiedono nei beni terreni, ma nel valore eterno delle benedizioni spirituali ricevute in Cristo. Questa è la ricchezza che supera ogni altra: l'accesso alla grazia divina, alla pace interiore e alla speranza di una gloria futura con Dio.