Giovedì 30 gennaio 2025
Dette queste cose, Gesù fu turbato nello spirito e apertamente si espresse così: “In verità, in verità vi dico che uno di voi mi tradirà” [Giovanni 13:21]
TURBAMENTO DIVINO
Il profondo turbamento di Gesù, evidente e palpabile, causato dall’imminente tradimento di Giuda, ci svela la gravità del peccato come offesa diretta alla divinità e alla santità di Dio. Il peccato, che si manifesta attraverso azioni, pensieri o sentimenti contrari agli insegnamenti della Sacra Scrittura, è definito come una trasgressione della legge divina: “Chiunque commette il peccato commette una violazione della legge e il peccato è la violazione della legge” (I Giovanni 3:4). Questa realtà causa una separazione tra l’uomo e Dio, poiché “tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” (Romani 3:23), evidenziando un fallimento spirituale e materiale umano che si riflette nel mondo.
La reazione di Gesù al peccato e all’ostinazione di Giuda nel perseguire un cammino di distruzione sottolinea l’importanza della redenzione e della misericordia divina. L’Evangelo ci ricorda l’amore incommensurabile di Dio per l’umanità, un amore che ha portato al sacrificio del Figlio unigenito. Di fronte a questa verità, ci viene chiesto di riflettere sulla nostra risposta personale al dono della salvezza offerto attraverso Cristo.