Venerdì 24 gennaio 2025
Benedetto sia Dio … il quale ci consola in ogni nostra afflizione [II Corinzi 1:3, 4]
CONSOLAZIONE E REDENZIONE
Il mondo spesso ci insegna che piangere sui nostri peccati è inutile, esortandoci a dimenticare gli errori passati e a vivere pienamente il presente. Tuttavia, il dolore può essere profondamente significativo. Riflettiamo su cosa accade quando, invece di fuggire dal dolore, cerchiamo il conforto di Dio o offriamo sostegno a chi sta soffrendo.
Il Signore, infatti, conosce intimamente il dolore; il Vangelo di Giovanni ci ricorda che "Gesù pianse" per la morte del suo amico Lazzaro, e sulla croce ha sopportato un tormento inenarrabile per offrire salvezza a tutti noi.
Se stai piangendo per fallimenti personali o a causa delle azioni altrui, sappi che Dio è al tuo fianco, pronto a offrirti molto più del semplice conforto: desidera donarti la sua grazia redentrice. La sofferenza, quindi, non è mai vana quando ci porta a cercare Dio, che ci consola in ogni afflizione e ci guida verso una salvezza che trascende la comprensione mondana del dolore e dell'errore.