Passo di riferimento: I Samuele 13:13-14; Atti 13:22
Allora Samuele disse a Saul: « […] Il SIGNORE si è cercato un uomo secondo il suo cuore, e il SIGNORE l'ha destinato a essere principe del suo popolo, poiché tu non hai osservato quello che il SIGNORE t'aveva ordinato» (I Samuele 13:13-14)
In questa riunione si è meditato su queste parole, dure e sentenziose, che il profeta Samuele rivolge al re Saul, colpevole di aver violato il patto con il Signore. Sarà quindi Davide a prendere il suo posto.
La Parola di Dio definisce questo giovane “l’uomo secondo il cuore di Dio”. Eppure, sappiamo che Davide fu protagonista di vicende controverse nella sua vita e si rese autore di gravi peccati davanti a Dio. Cos’è quindi che lo rende diverso da Saul, tanto da essere definito in questo modo? È possibile ancora oggi per un giovane realizzare questo nella propria vita?
Si può riassumere la risposta in tre caratteristiche, che contraddistinguono “l’uomo secondo il cuore di Dio”:
• L’umiltà: Davide non era superbo ma riconosceva che ogni sua vittoria e traguardo venivano dal Signore, aveva rispetto dei propri avversari ed un timore profondo di Dio, che lo portava ad un sincero ravvedimento quando riconosceva di aver peccato.
• L’ubbidienza: Davide seppe attendere molti anni l’adempimento delle promesse di Dio, non si ribellò davanti ai Suoi “no”, restando sempre sottomesso alla Sua volontà.
• L’unità: come Davide, siamo invitati anche noi a procacciava l’amore e l’unità nella fede. Una fratellanza unita è potenza nelle mani di Dio.
Ora, come Davide, anche noi siamo esseri umani con mille fragilità e contraddizioni. Per questo Dio non pretende la perfezione, ma cerca in noi un cuore desideroso di essere rinnovato e trasformato dal Suo amore. In Gesù troviamo il nostro esempio perfetto di umiltà, ubbidienza ed ogni virtù. Continua a guardare a Lui ogni giorno e, passo dopo passo, la Sua Parola compirà dentro di te un’opera grandiosa.
Dio ti benedica!